mercoledì 27 luglio 2011

Q & A con Marco Belinelli... da Sportiamoci.it

M. Come è nata la tua passione per il basket?

B. La mia passione per il basket è nata quando avevo 6 anni e ho cominciato a giocare con mio fratello più grande, che si chiama Enrico. Con lui guardavo sempre le partire NBA a tarda notte, quindi posso dire che sia stato lui a trasmettermi l’amore per questo sport.







M. Allora, chi erano i tuoi modelli al tempo?

B. Michael Jordan, John Starks e Larry Johnson. Guardavo le partite fino a notte

fonda, perché quando giocavano oltreoceano erano le sette di sera, in Italia...



M. In cosa questo sport ti ha aiutato a migliorare dal punto di vista umano?

B. Beh in tante cose, soprattutto negli ultimi quattro anni, la prima volta che sono andato in America comunque ero solo e quindi dal punto di vista mentale mi è servito molto, sono dovuto stare da solo, ho dovuto comunque superare tante difficoltà.



M. Hai cambiato spesso squadra in questi anni. Come fai ad adattarti a una città e a una nuova squadra?

B. Non lo so, direi, lavorando, cercando comunque di intendermi subito con il gruppo, con i compagni di squadra prima, cercando di guadagnare il loro rispetto e dando loro il mio.



M. Nel tuo tempo libero cosa ti piace fare?

B. Nel mio tempo libero mi piace divertirmi sicuramente e visto che ovviamente non è tantissimo, cerco di trascorrerlo nel migliore dei modi con amici e le persone a me più care.



M. Come dimostri la tua passione per la moda oggi? Come definiresti il tuo stile?

B. Mi piace vestire bene, in maniera semplice ma alla moda, mi piacciono le magliette con il collo un po’ aperto e i jeans non troppo larghi.



M. Sei un appassionato di sneakers? Quante ne hai?

B. Davvero molte. Per me è una passione. Non so esattamente quante ne ho ma di sicuro se chiedete a mia madre ve lo sa dire.

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sabato 26 marzo 2011

Marco Belinelli @ Utah Jazz / Mar. 24th, 2011

Belinelli a suon di Jazz

Dopo la vittoria di di Danilo Gallinari e i suoi Denver Nuggets, successo anche da parte di Marco Belinelli. Nelle partite giocate giovedì sera i New Orleans Hornets hanno prevalso sugli Utah Jazz ai supplementari. Acciuffato il pari grazie a un canestro di Okafor a fil di sirena, la squadra di Belinelli è riuscita a far suo il match nell'overtime 121-117. Per l'azzurro 14 punti a referto. Beli in questi giorni ha confermato che sarà agli Europei con la Nazionale: "Mi reputo uno dei leader e vorrei riuscire a trasmettere ai più giovani quello che ho imparato in America". Brutta tegola però per gli Hornets per l'infortunio di West a un ginocchio dopo una schiacciata. Nell'altro incontro della giornata sofferta vittoria (104-96) anche per i Dallas Mavericks sui Minnesota Timberwolves, privi del loro giocatore di punta Kevin Love. Love a causa dello stiramento all'inguine subito nella gara con Sacramento potrebbe essere costretto a chiudere qui la sua stagione. A 10 partite dal termine della regular season e dall'inizio dei play off NBA la tegola non è da poco. Anche perchè il lungo quest'anno è stato uno dei migliori giocatori dell'intera lega: basta pensare al record di doppie-doppie consecutive stabilito che lo ha portato ad avere una media di 20,3 punti e 15,4 rimbalzi.

Articolo tratto da "Il Corriere dello Sport", Ed. Nazionale, del 26 Marzo 2011.