venerdì 29 luglio 2011
mercoledì 27 luglio 2011
Q & A con Marco Belinelli... da Sportiamoci.it
M. Come è nata la tua passione per il basket?
B. La mia passione per il basket è nata quando avevo 6 anni e ho cominciato a giocare con mio fratello più grande, che si chiama Enrico. Con lui guardavo sempre le partire NBA a tarda notte, quindi posso dire che sia stato lui a trasmettermi l’amore per questo sport.
M. Allora, chi erano i tuoi modelli al tempo?
B. Michael Jordan, John Starks e Larry Johnson. Guardavo le partite fino a notte
fonda, perché quando giocavano oltreoceano erano le sette di sera, in Italia...
M. In cosa questo sport ti ha aiutato a migliorare dal punto di vista umano?
B. Beh in tante cose, soprattutto negli ultimi quattro anni, la prima volta che sono andato in America comunque ero solo e quindi dal punto di vista mentale mi è servito molto, sono dovuto stare da solo, ho dovuto comunque superare tante difficoltà.
M. Hai cambiato spesso squadra in questi anni. Come fai ad adattarti a una città e a una nuova squadra?
B. Non lo so, direi, lavorando, cercando comunque di intendermi subito con il gruppo, con i compagni di squadra prima, cercando di guadagnare il loro rispetto e dando loro il mio.
M. Nel tuo tempo libero cosa ti piace fare?
B. Nel mio tempo libero mi piace divertirmi sicuramente e visto che ovviamente non è tantissimo, cerco di trascorrerlo nel migliore dei modi con amici e le persone a me più care.
M. Come dimostri la tua passione per la moda oggi? Come definiresti il tuo stile?
B. Mi piace vestire bene, in maniera semplice ma alla moda, mi piacciono le magliette con il collo un po’ aperto e i jeans non troppo larghi.
M. Sei un appassionato di sneakers? Quante ne hai?
B. Davvero molte. Per me è una passione. Non so esattamente quante ne ho ma di sicuro se chiedete a mia madre ve lo sa dire.
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B. La mia passione per il basket è nata quando avevo 6 anni e ho cominciato a giocare con mio fratello più grande, che si chiama Enrico. Con lui guardavo sempre le partire NBA a tarda notte, quindi posso dire che sia stato lui a trasmettermi l’amore per questo sport.
M. Allora, chi erano i tuoi modelli al tempo?
B. Michael Jordan, John Starks e Larry Johnson. Guardavo le partite fino a notte
fonda, perché quando giocavano oltreoceano erano le sette di sera, in Italia...
M. In cosa questo sport ti ha aiutato a migliorare dal punto di vista umano?
B. Beh in tante cose, soprattutto negli ultimi quattro anni, la prima volta che sono andato in America comunque ero solo e quindi dal punto di vista mentale mi è servito molto, sono dovuto stare da solo, ho dovuto comunque superare tante difficoltà.
M. Hai cambiato spesso squadra in questi anni. Come fai ad adattarti a una città e a una nuova squadra?
B. Non lo so, direi, lavorando, cercando comunque di intendermi subito con il gruppo, con i compagni di squadra prima, cercando di guadagnare il loro rispetto e dando loro il mio.
M. Nel tuo tempo libero cosa ti piace fare?
B. Nel mio tempo libero mi piace divertirmi sicuramente e visto che ovviamente non è tantissimo, cerco di trascorrerlo nel migliore dei modi con amici e le persone a me più care.
M. Come dimostri la tua passione per la moda oggi? Come definiresti il tuo stile?
B. Mi piace vestire bene, in maniera semplice ma alla moda, mi piacciono le magliette con il collo un po’ aperto e i jeans non troppo larghi.
M. Sei un appassionato di sneakers? Quante ne hai?
B. Davvero molte. Per me è una passione. Non so esattamente quante ne ho ma di sicuro se chiedete a mia madre ve lo sa dire.
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giovedì 21 luglio 2011
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